Operazione per allungamento del pene: serve davvero?

Molti uomini si pongono spesso la domanda “Come ingrandisco il pene?” e ricercano soluzioni che portino all’ingrandimento del pene, e grazie all’attuale tecnologia non è difficile scovare in rete molte risposte.
Per prima cosa è bene precisare che gli italiani sotto quel punto di vista non sono messi del tutto male: anche se le dimensioni non sono tutto.
Come sappiamo in media il pene maschile misura circa 15 cm, ma altri uomini escono dallo standard, infatti troviamo casi di persone che soffrono di complessi per il proprio membro: le loro dimensioni non sono abbastanza sufficienti e spesso si sentono in imbarazzo, tanto da non riuscire ad avere una vita sessuale che sia appagante e serena, manifestando molto spesso il desiderio di ricorrere all’operazione per l’ingrandimento del pene.
Quando parliamo di operazione per allungare e allargare il pene, si tratta in genere di chirurgia plastica.
Intervenire chirurgicamente sul proprio pene è una follia a meno che debba essere fatto se si hanno dei bisogni specifici che vengano prescritti dal medico. Se il problema è l’autostima esistono diversi metodi naturali per ovviare a questo.
Ma le domande sono: perchè fare un’operazione per l’allungamento del pene? Funziona davvero? Come si svolge il procedimento? Ci sono rischi per la propria salute?

Esistono molte risposte a queste domande, e di seguito illustreremo tutto ciò che c’è da sapere. Se il vostro obiettivo è quello di allungare ed ingrossare il pene in modo permanente, vi invitiamo a leggere con attenzione questo articolo.

Come allungare il pene in modo efficace?

L’operazione per l’allungamento del pene è uno degli argomenti più discussi, specialmente in rete.
Infatti si possono trovare moltissime informazioni, ma non è sempre tutto veritiero. Quando si ha a che fare con le informazioni che si possono reperire sul web, bisogna stare molto attenti; in alcuni casi si ha a che fare con informazioni che sono in verità delle bufale e in questi casi bisogna essere critici.
Prima di entrare nel dettaglio su come avviene questa procedura e di analizzare gli aspetti più specifici, occorre capire anche quali potrebbero essere i rischi e gli effetti collaterali.
Alcuni di questi metodi potrebbero anche funzionare, ma per prima cosa bisogna interrogarsi su quello che potrebbe accadere considerando che molti degli studi sono sperimentali.

Quando conviene pensare all’operazione per allungamento pene?

micro pene

Innanzitutto l’operazione per l’ingrandimento del pene, che viene effettuata su una parte sensibile del corpo, non è da considerarsi una cosa semplice.
Il membro viene infatti allungato in maniera forzata e artificiale. Al sol pensiero molti uomini potrebbero storcere il naso. Ma ci sono sempre casi e casi: in alcune situazioni l’ingrandimento del pene può essere la soluzione a dei problemi più seri.
Alcuni uomini per via del pene troppo piccolo o corto (micropenia) non riescono ad avere una vita sessuale appagante e questo è senza dubbio un problema che deve essere risolto. Escludere ogni possibilità di portare avanti un qualsiasi tipo di storia sentimentale a causa delle dimensioni del proprio pene significa convivere con il timore di questo fattore.
Quando si riscontrano queste problematiche, forse è meglio pensarci un po’ su: se la propria relazione sentimentale va a rotoli per questo motivo, allora occorre rifletterci molto bene e trovare al più presto una soluzione. Inoltre avere un micropene significa non riuscire nemmeno a procreare e questa è, senza dubbio alcuno, una grossa limitazione.
Ma attenzione! Pensare a questo tipo di intervento spetta solo ed esclusivamente all’uomo, non si deve far nulla se spinti dalla propria partner; questo desiderio deve venire unicamente dal diretto interessato.
Solo in questo modo si può pensare di affrontare questo tipo di intervento più serenamente.

In che cosa consiste questo intervento per allungare il pene?

anatomia pene

L’operazione per allungare e ingrossare il pene avviene in 3 modi differenti.

  1. Nel primo metodo vengono recisi i legamenti che tengono saldo il pene al corpo e poi vengono ricostruiti in modo da poterlo allungare
  2. Nel secondo vengono invece effettuate delle iniezioni di silicone
  3. Mentre nel terzo viene prelevato del grasso da altre parti del pene stesso e iniettato in zone ben precise.

Il secondo punto è molto simile alle operazioni che vengono effettuate sulle donne per rifarsi il seno. Ma non è comunque lo stesso risultato al fine dell’intervento che viene fatto su un pene per il suo ingrossamento o allungamento.

Principalmente esistono due tipi di operazioni che servono per far crescere il proprio membro: la chirurgia per lo spessore e quella per la lunghezza.
Le operazioni che servono per aumentare lo spessore del pene consistono nell’iniettare dei biomateriali (come ad esempio il silicone e il PMMA, ovvero il polimetilmetacrilato) per aumentarne la circonferenza.
Ma è bene precisare che prima di sottoporsi a questa operazione, il paziente deve prima effettuare una circoncisione.
Mentre le operazioni per aumentare la lunghezza del pene, che sono conosciute come le chirurgie del legamento sospensore, consistono nell’estrarre verso la parte esterna la porzione di pene che è posta all’interno del bacino, aumentando la visibilità del membro. Grazie a questa operazione si possono aumentare dai 2 ai 6 centimetri, varia molto anche dalla situazione del paziente.

Quali sono i principali rischi o effetti collaterali associati a questi interventi?

operazione ingrandimento pene

Essendo una delle parti più delicate del corpo, si deve fare molta attenzione a:

  1. Cicatrice non curata adeguatamente: ovviamente al termine dell’operazione del legamento sospensore è necessario fare un piccolo taglio che servirà ad estrarre verso la parte esterna la porzione di pene non visibile. Se ad esempio questa cicatrice diventa col passare del tempo troppo grande e non viene curata in maniera adeguata o non si ricorre a dei professionisti che riescano a ridurre i danni che potrebbe comportare, il pericolo conseguente sarà che il pene possa rientrare e che si andranno a perdere tutti i tipi di benefici ottenuti grazie a questa operazione.
  2. Iniezione di materiali scadenti: per quanto concerne l’operazione per aumentare la larghezza del pene, alcuni biomateriali che vengono utilizzati da alcune cliniche che non hanno abbastanza esperienza e che offrono questi tipi di operazioni a basso costo, potrebbero causare delle gravissime lesioni al pene e conseguenti deformazioni.
    I materiali quali i siliconi (solidi) e le paraffine (liquidi) possono appunto portare delle deformazioni o infezioni gravissime, se non anche il restringimento del pene stesso.
    E’ molto importante evitare le cliniche che usano questi materiali negli interventi o che offrono queste operazioni a prezzi stracciati rispetto alla concorrenza.
  3. Disfunzione erettile: uno dei rischi che è spesso associato a questo tipo di operazione è appunto la disfunzione erettile. Se questi interventi per allungare il pene non vengono eseguiti da dei professionisti, potrebbero insorgere sia la disfunzione sia erezioni non più vigorose.

Ovviamente prima di sottoporvi a queste operazioni chiedetevi e informatevi: Perché voglio farlo? Quale sarà la migliore clinica? Quali materiali verranno utilizzati?

Lascia un commento