Come misurare il proprio pene

Molto spesso la domanda che il maschio si pone è questa: “Come faccio a misurare in maniera corretta il mio pene?”.
Qualsiasi sia il motivo per cui volete misurare il vostro pene è essenziale farlo nella giusta maniera soprattutto se l’obiettivo principale è quello di allungare il vostro membro, in special modo perchè avrete bisogno di eseguire un monitoraggio costante per capire se l’allenamento sta portando dei risultati.

Consigliamo comunque di misurare il proprio pene sia quando è a riposo che quando è in erezione per avere maggiori dati e confrontarli.
Se non disponete di molta pazienza, potete anche solamente misurare il membro in erezione.

Come misurare la lunghezza del pene in erezione

misurazione del pene

Per misurare il pene in erezione basterà disporre di un righello. In alternativa si può usare un nastro flessibile, ma se lo usate ed avete delle curvature dall’alto verso il basso, il nastro non deve seguire la curva del membro ma proseguire in linea retta sino alla punta.

  1. Per prima cosa dovrete provocare un’erezione e la lunghezza varia a seconda del livello di eccitazione. Fate molta attenzione se durante la misurazione perdete l’erezione. In tal caso dovete ripetere l’operazione.
  2. Collocate il righello, o il nastro elastico, su uno dei lati del pene appoggiandolo delicatamente sul ventre senza fare troppa pressione. Molti metodi che troverete in circolazione per il web consigliano una leggera pressione per prendere la misura della lunghezza totale, ma quello che a voi interessa scoprire è la lunghezza totale del pene che potete usare per la penetrazione.
  3. Prendete le misure da dove avete appoggiato il righello fino al glande. Se il righello non parte dal punto zero, dovrete aggiungere pochi millimetri al totale delle misure prese.

Come misurare la circonferenza del pene in erezione

  1. Sempre con un righello o con un nastro potrete misurare la circonferenza del pene in erezione. Ecco come:
  2. La circonferenza del pene può essere misurata solo quando il membro è in totale erezione. Come nel caso della misurazione della lunghezza, quindi, occorre provocare un’erezione completa. Non abbiate fretta!
  3. Per facilitare la misurazione si può utilizzare anche un nastro flessibile. Generalmente queste misure si prendono nella porzione più spessa del pene, che di solito è la base. Si possono prendere le giuste misure appoggiando semplicemente il nastro sul membro e circondarlo.

Come misurare un pene a riposo?

Prendere le misure del membro a riposo risulta essere più complicato, non per il procedimento, ma perchè la lunghezza può variare a seconda dei fattori ambientali come temperatura o la situazione in cui ci si trova.
Per ovviare a questo problema potrete prendere le misure del vostro pene molte volte al giorno dopo le diverse situazioni alle quali andate incontro giornalmente per arrivare ad una media.
In totale si può misurare a riposo almeno 7 volte in diverse circostanze durante l’arco dell’intera giornata: al mattino appena svegli, dopo una doccia calda, dopo una doccia fredda, a fine del pranzo, a conclusione di alcuni esercizi, qualche minuto dopo aver eiaculato e la sera prima di andare a letto.

Gli errori più frequenti durante la misurazione pene

Se l’obiettivo primario è quello di allungare il membro, è necessario monitorare costantemente i risultati. Ma spesso si possono fare degli errori durante la misurazione del pene.

  1. Molte guide consigliano di esercitare una leggera pressione con il righello verso il ventre, per poter misurare la vera lunghezza del membro. Spesso però il problema è che la porzione di pene che si misura potrebbe essere nascosta sotto il tessuto adiposo della pancia; tale porzione, pertanto, non può essere sfruttata per la penetrazione e non ha alcun senso, quindi, comprenderla nelle misurazioni.
  2. Alcune delle espressioni come “misurare il diametro del pene” e il “misurare la circonferenza del pene” sono spesso associate tra loro. Ma il modo corretto è la seconda, in quanto non si può misurare il diametro manualmente.
    Quando avrete ottenuto la misura della circonferenza, potete facilmente calcolare il diametro.
  3. Misurare il pene in erezione in diversi momenti della giornata è un altro errore che capita frequentemente. Anche se sembra un modo efficace per misurare la lunghezza del pene, è consigliabile che prendiate le misure del membro in erezione sempre allo stesso orario e alle stesse condizioni che vi capitano quotidianamente. Inoltre il livello di eccitazione deve essere al massimo per poter essere sicuro di effettuare una misurazione quasi perfetta.

Le dimensioni del pene contano? Sono così importanti?

aumento lunghezza pene

Può sembrare una domanda banale, ma non lo è affatto.
Ora che sapete come misurare con certezza il vostro membro, possiamo affrontare una tematica che è molto discussa: le dimensioni contano in un rapporto sessuale? C’è chi sostiene sì e chi invece no o chi si mantiene neutrale.
E’ molto spesso una questione che varia da soggetto a soggetto, che si conclude sempre alla stessa maniera: più grande è e meglio è.

Ma in verità, l’unica cosa che è stata accertata è che secondo alcuni studi e ricerche che sono stati effettuati in America in facoltà di medicina e psicologia, le donne preferiscono un pene più grande di circonferenza piuttosto che uno più lungo.

Qual’è la lunghezza del pene ottimale?

A questo punto sarete curiosi di scoprire se la lunghezza del vostro pene rientra nella media. Ma si può affermare con assoluta risolutezza che dipende molto da diverse variabili, prima fra tutte il paese in cui si è nati.
Facciamo un esempio, se viveste in Asia, potreste essere paragonati a Rocco Siffredi, mentre se doveste andare verso le regioni dell’Africa con il medesimo pene, potreste non essere più nella norma e rimanere alquanto delusi.

In ogni caso, tralasciando queste variabili, esistono delle medie mondiali per risolvere questo quesito. La lunghezza del pene a riposo è di circa 9-10 cm, mentre per un pene eretto di circa 13-16 cm.
Nel caso in cui il vostro pene superi la soglia dei 16 cm potete considerarvi soddisfatti e sicuramente rientrereste perfettamente tra i pochi uomini che hanno il pene più grande della media normale; mentre se il vostro pene misura meno dei 13 cm in erezione allora esso non rientrerà più negli standard ottimali. Ma non dovrete avere alcun timore, perché esistono comunque dei rimedi naturali e sicuri con i quali potete ovviare a questo problema.
Esistono pillole, integratori e creme, come anche le pompe a vuoto, che vi permetteranno di aggiungere qualche centimetro in più al vostro pene ma ovviamente non sarà un problema risolto per sempre.
In casi veramente estremi, esistono dei metodi chirurgici che vi permetteranno in modo permanente di allungare il vostro membro. E’ una valida alternativa, ma dovranno essere considerati anche i costi e i rischi correlati.
Prima di affidarsi ad un intervento di chirurgia estetica sul pene, è bene rivolgersi al proprio medico curante e ad uno specialista andrologo che sapranno sicuramente consigliarvi la soluzione migliore evitando sprechi di denaro e rischi per la propria salute.

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Le tecniche migliori per effettuare una giusta misurazione del pene sia a riposo che in erezione. Guida pratica per evitare errori.
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